..Una delle città più belle d'Italia. Addentrarsi nei luoghi del mito e della storia, gustare la miglior pizza. Meravigliarsi delle antiche città ritrovate di Pompei ed Ercolano. Immergersi nel verde di un parco e visitare una delle regge reali della napoli borbonica.. Questo e altro nei miei itinerari..

CHI SONO


Questo blog nasce come diario in cui racconto le mie esperienze e le mie emozioni nello svolgere il mio lavoro di Guida Turistica della Regione Campania

Il blog per alcuni anni ha funzionato come web site per prommuovere tours & itinerari. Dal 2015 visitare Napoli torna ad essere un blog di attualità partenopea e cede il suo posto al più moderno Sito Web "DISCOVERING NAPOLI" (www.campaniaguidedtours.com ) dove potete trovare tutti i servizi per le vostre visite guidate , eseguite da guide turistiche abilitate e professionisti del turismo

mercoledì 18 novembre 2009

Mamma mia quanto tempo è passato!

che è succeso dal mio ultimo (e primo)aggiornamento?una marea di cose! :p

Dunque dove eravamo rimasti, a carditello?si, nel frattempo le cose sono andate avanti (e bene !)ma nel mezzo c'è una bella esperienza lavorativa come accompagnatore in inghilterra e una"vacanza lavorativa " con gli aegee members," studenti europei che partecipano ad eventi in vari paesi dell'Unione Europea

Bell'esperienza,e soprattutto divertente! a presto le foto! :D

venerdì 10 luglio 2009

THE MUSEUM OF CAPODIMONTE. NAPLES




The superb Museo Nazionale di Capodimonte is one of the best collections of art in the country. Its vast holding contains many important works by Campanian and international artists, as well as many curious objets d'art and fine pieces of Capodimonte porcelain.


 It's surely  my favorite one!



The three-storey museum is organized, not chronologically, but by collections: between them the Borgia, Farnese and Bourbon rulers amassed some superb Renaissance and Flemish works. On the first floor there are fine portraits of the Farnese pope, Paul III, by Titian, and, in the Borgia collection, an elegant Madonna and Child with Angels by Botticelli, Lippi's soft, sensitive Annunciation, and other works by Renaissance masters – Bellini's impressively coloured and composed Transfiguration, Giulio Romano's dark and powerful Madonna of the Cat and Marcello Venusti's small-scale 1549 copy of Michelangelo's Last Judgement – probably the only chance you'll get to see the painting this close up.

On the second floor there are some outstanding Italian paintings from the fourteenth and fifteenth centuries, of which the most famous is the St Louis of Anjou by Simone Martini, a fascinating Gothic painting glowing with gold leaf. An overt work of propaganda, it depicts an enthroned Louis crowning Robert of Anjou and thereby legitimizing his rule. Elsewhere there's a delicate Annunciation by Titian from San Domenico Maggiore – and the long series of rooms finishes off in fine style with one of Caravaggio's best-known works, The Flagellation. Upstairs from there is a scattering of paintings and artworks from the twentieth century


Ticket entrance 7.50€
 Guided tour  with  official guide can be booked to the email address fabiocomella@alice.it
Duration 1h:30 min

martedì 23 giugno 2009

IL LAVORO NOBILITA..IL REAL SITO DI CARDITELLO!




È infatti è proprio così, i giorni trenta e trentuno maggio attraverso l’associazione culturale siti reali
Siamo riusciti a riaprire la real reggia di Carditello. prestigiosa testimonianza materiale delle tradizioni agrarie del territorio, si trova in un’area circondata da discariche legali e illegali, in un drammatico stato di degrado e di abbandono, oggetto di atti vandalici e furti.
Questo sito, destinato da Carlo di Borbone a luogo per la caccia e l’allevamento dei cavalli, è stato poi trasformato dall’architetto Francesco Collecini, per volontà di Ferdinando IV, in una Tenuta Reale di 6058 moggi che aveva al centro il Casino Reale con ai lati le diverse dipendenze, quali le scuderie, le stalle per le bufale, le abitazioni per i coloni e gli ambienti destinati all’attività casearia (la produzione della mozzarella). L’area antistante, formata da una pista che richiamava la forma dei circhi romani, abbellita da fontane e obelischi, veniva utilizzata per le corse dei cavalli e le feste agricole. L’attuale proprietario della ex Residenza borbonica è il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno che, mancando di risorse per la tutela e la valorizzazione del Bene, ha ritenuto opportuno metterlo in vendita.


L’apertura ha comportato la fruizione di numerosi turisti che hanno preso coscienza dello stato di abbandono da parte delle istituzione ma soprattutto dell’immenso valore storico e artistico che presenta il sito.

Insomma si può dire che oggi il mio lavoro ha completamento gratificato la mia posizione di “conservatore dei beni culturali”!